Eccitazione a luce incidente: massima intensità di fluorescenza

Diagramma dell'eccitazione della fluorescenza con luce incidente
Diagramma dell'eccitazione della fluorescenza con luce incidente

Largamente utilizzata in passato, la tecnica dell'eccitazione della fluorescenza con luce trasmessa è stata ora sostituita dall'eccitazione con luce incidente.

Illuminatori a fluorescenza con luce incidente Leica

 

Gli illuminatori a fluorescenza con luce incidente Leica ospitano fino a otto cubi portafiltri contenenti i filtri di eccitazione, gli specchi dicromatici e i filtri di soppressione.

Il filtro di eccitazione è ideato per avere la più alta trasmissione possibile alle lunghezze d'onda che causano la fluorescenza in un determinato campione sopprimendo tutte le altre radiazioni.

Lo specchio dicromatico riflette sul campione la luce di eccitazione a lunghezza d'onda corta, ma è trasparente alla fluorescenza a lunghezza d'onda più lunga.


Schema Fluocube
Schema Fluocube

Il filtro di soppressione assorbe la luce di eccitazione emessa dal campione che rientra nell'obiettivo, ma è altamente trasparente alle lunghezze d'onda della fluorescenza specifiche per il campione.

L'interazione dei tre componenti del filtro risulta in un'immagine di fluorescenza luminosa e contrastata rispetto al fondo scuro del campione.

Questa combinazione di filtri perfettamente abbinati in un cubo, sostituibile in pochi secondi, spiega la grande facilità d'uso dei sistemi di fluorescenza a luce incidente di Leica, ed è un criterio essenziale per la standardizzazione dei test di immunofluorescenza.

La microscopia a fluorescenza a luce incidente è ora diventata indispensabile nei laboratori clinici e biologici.