Carta, libri e foto

Rivela e analizza i dettagli unici delle stampe e le tecniche di finitura, i manoscritti o i ritocchi e visualizza le strutture cartacee più fini in 3D con la gamma di soluzioni di microscopia di Leica. Questi innovativi stereomicroscopi e microscopi digitali uniscono la massima risoluzione alla profondità di campo maggiore per aiutare durante l'acquisizione, la conservazione, l'annotazione e la documentazione necessarie per analizzare e restaurare questi preziosi pezzi del nostro patrimonio storico.


La soluzione di stereomicroscopia migliore

Stereomicroscopio Leica M125 per la conservazione di carta, libri e foto

Lo stereomicroscopio modulare Leica M125 offre la profondità di campo e il campo visivo migliori. Questa soluzione di imaging dettagliato e ad alto contrasto per le strutture cartacee fini ha in dotazione la fotocamera digitale Leica DMC290, l'illuminazione a LED e il software Leica Application System per farti scoprire e analizzare stampe e dettagli di finitura senza distruggere l'opera.

La soluzione digitale migliore

Microscopio digitale Leica DVM2500 per la conservazione di carta, libri e foto

La soluzione di microscopia digitale Leica DVM2500 per la conservazione di carta, libri e foto è uno strumento innovativo e flessibile che permette di visualizzare in 3D le strutture cartacee più fini. Il software Leica Application Suite e la fotocamera veloce FireWire garantiscono un'analisi e una documentazione dettagliate per moltissimi lavori. Lo stativo inclinabile flessibile e lo stativo xy girevole consentono di visualizzare dettagli piccolissimi su superfici verticali o inclinate.


Per il restauro di fotografie antiche, i nostri stereomicroscopi di gamma alta combinati con fotocamere digitali vengono impiegati per acquisire, archiviare, annotare e visualizzare immagini di alta qualità del nostro patrimonio storico che necessitano di restauro. © Alinari, Firenze

L'analisi al microscopio aiuta il riconoscimento del materiale originale, l'analisi dello stato di conservazione e l'effetto prodotto da diversi metodi di restauro. © Alinari, Firenze