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THUNDER Imager Model Organism THUNDER Imaging Systems Research Leica Leica Microsystems
THUNDER Imager Model Organsim con obiettivo Plan APO 1x, zoom 11:1, stack di 18 immagini e z, circa 300 um di profondità z. Il verde (kdrl:GFP) mostra l'angiogenesi, mentre il rosso (GATA1:dsRed) indica i globuli rossi e le piastrine. Immagine per gentile concessione di: Dr. Almary Guerra e Dr. Didier Stainier, Istituto Max Planck di ricerca cardiaca e polmonare, Bad Nauheim (Germania)

Immagini nitide, prive di sfocature fino ai minimi dettagli

Per ottenere il maggior numero di informazioni dai tuoi preziosi organismi modello e accedere a dettagli impressionanti. Tutti i vantaggi derivanti dal progresso che THUNDER Imager Model Organism consente nella qualità delle immagini rispetto agli stereomicroscopi convenzionali. THUNDER elimina il background e preserva i dettagli interessanti.

Ottieni risultati più rapidi e significativi per applicazioni come:

  • Caratterizzazione delle linee transgeniche degli organismi modello
  • Osservazione dettagliata degli organismi modello in tempo reale
  • Analisi dello sviluppo delle reti neuronali

Immagini di grande formato con organismi modello in eccellenti condizioni fisiologiche

Il meglio dei due metodi: Per i campioni di un certo spessore THUNDER Imager Model Organism riunisce caratteristiche di ampio campo visivo e alta qualità d'immagine, che fino ad oggi erano possibili soltanto con metodiche di sezionamento ottico. Tale potente combinazione consente di osservare campioni vivi di grandi dimensioni in condizioni fisiologiche eccellenti. Non è necessaria la sedazione degli organismi.

Uno sguardo più approfondito per una migliore comprensione del fenomeno da analizzare. Le scansioni z (z-scan) per l'intero volume sono possibili grazie a ottiche eccellenti e all'eliminazione dei segnali fuori fuoco. Risultati rapidi: è sufficiente una sola immagine per piano z (z-plane).

Con THUNDER Imager Model Organism è possibile osservare i dettagli richiesti nel contesto adatto e con un ampio campo visivo. Grazie alla funzione Computational Clearing è possibile acquisire rapide immagini in modalità z-stack e utilizzare camere ad alta sensibilità per il rilevamento in condizione fisiologiche.

 

Immagine interattiva: In questo topo E12-14 (campione di ceppo selvatico), i neurofilamenti sono colorati di rosso per valutare la crescita neuronale. Il processo di chiarificazione del topo è avvenuto mediante reagente ScaleS. Campione per gentile concessione di Yves Lutz, Centre d’imagerie, IGBMC (Francia).

Topo
Topo con THUNDER Imager Model Organism

Esplorare nuovi terreni

THUNDER Imager Model Organism consente di semplificare lo screening e la documentazione di dettagli specifici in organismi modello vivi. È possibile fare imaging di organismi in movimento e vivi direttamente su piastre Petri o piastre con pozzetti multipli. Con l'obiettivo opzionale 2x con ghiera di correzione si possono osservare campioni in acqua con messa a fuoco nitida. Non è necessario estrarre o sezionare il campione: i dati richiesti sono acquisiti direttamente.

Le analisi in time-lapse di organismi modello sono importanti per osservare sviluppo, mobilità e reattività. Con THUNDER si ottengono immagini dai dettagli ad alta risoluzione e in tempo reale.

THUNDER Imager per analisi in profondità

Sfrutta le ampie distanze di lavoro tipiche degli stereomicroscopi. THUNDER Imager Model Organism può acquisire immagini in modalità z-stack, che prima non era possibile ottenere. Osserva organoidi di grandi dimensioni e organi di topo chiarificati o non chiarificati direttamente sulla piastra di Petri.

Immagine interattiva: Organoide dalle dimensioni approssimative di 150 µm di diametro montato su slide. Imaging con stereomicroscopio dotato di obiettivo ad alta risoluzione (FluoCombi III) [sinistra] e con THUNDER Imager Model Organism (destra). THUNDER Imager system fornisce un'immagine più nitida con maggiore risoluzione.

Modalità Z-stack di organoidi
Modalità Z-stack di organoidi con THUNDER Imager Model Organism

3 configurazioni specifiche

Per THUNDER Imager Model Organism sono disponibili 3 configurazioni specifiche:

  1. Ottimizzata per ampi campi di vista. La dotazione prevede camera digitale da 20 megapixel e THUNDER 3D station per la massima capacità di trattamento immagine.
  2. Ottimizzata per l'acquisizione dei segnali più deboli. La dotazione prevede l'impiego della camera con sensore sCMOS, B&W ad elevatissima sensibilità e THUNDER 3D station per la massima capacità di elaborazione.
  3. Ottimizzata per l'analisi di processi intercellulari rapidi e con funzionalità Instant Computational Clearing (ICC). La dotazione include la camera con sensore sCMOS B&W ad elevatissima sensibilità.